Una frase che fa tremare i polsi a tutti i cittadini che vivono in queste zone. La nostra provincia è stata “luogo di scarico di rifiuti tossici e nucleari da parte del clan” e continua, “fusti sono finiti a otto, nove, dieci, anche diciotto metri come avveniva in provincia di Caserta.”
“Le società del nord, venivano a buttare i rifiuti, farmaceutici, ospedalieri, chimici, fanghi nucleari che venivano sotterrati soprattutto in Campania, ma anche in provincia di Latina”. Il basso Lazio viene definito dall’ex boss come “provincia di Casale”, poiché “era terra nostra”
Lo stesso ex boss si dichiara pentito di essersi “pentito”, e che se potesse, non lo rifarebbe.
Fonte: www.sky.it/tg24
Per oltre due anni il dibattito sull’intelligenza artificiale è stato dominato da una previsione ricorrente:…
L'inizio del 2025 sarà caratterizzato dall'adozione di alcune nuove regole, tra cui il divieto di…
Napoli e Fiorentina si affrontano per la 28esima giornata di Serie A in un match…
E' stato un acceso martedi in consiglio comunale da parte del consigliere di Fratelli d'Italia…
Questa mattina, il centro commerciale Itaca di Formia ha ospitato una festa memorabile per celebrare…
Stanco del solito tiramisù? Il sapore del caffè ti stucca in estate? Niente paura: ho…