Una frase che fa tremare i polsi a tutti i cittadini che vivono in queste zone. La nostra provincia è stata “luogo di scarico di rifiuti tossici e nucleari da parte del clan” e continua, “fusti sono finiti a otto, nove, dieci, anche diciotto metri come avveniva in provincia di Caserta.”
“Le società del nord, venivano a buttare i rifiuti, farmaceutici, ospedalieri, chimici, fanghi nucleari che venivano sotterrati soprattutto in Campania, ma anche in provincia di Latina”. Il basso Lazio viene definito dall’ex boss come “provincia di Casale”, poiché “era terra nostra”
Lo stesso ex boss si dichiara pentito di essersi “pentito”, e che se potesse, non lo rifarebbe.
Fonte: www.sky.it/tg24
Il grave lutto che ha colpito il mondo della Formula 1, che deve fare i…
Il Fantasanremo ha spinto i giovani a tornare a guardare la gara canora più importante…
C’è un momento, ogni giorno, in cui si decide molto più di quanto sembri. Accade…
Il nuovo codice della strada è ufficialmente in vigore da sabato 14 dicembre con annesse…
Nell'aula consiliare del comune di Gaeta, una cerimonia di grande significato storico si è svolta…
Sai che ci sono dei francobolli che valgono oro e che sono di estremo valore?…