Più di dieci attori in scena per uno spettacolo intenso che, rievocando l’occupazione nazifascista, narra la vicenda di Lia ambientata dopo l’8 settembre 1943 quando, soprattutto i bambini e le donne con i mariti al fronte, vivevano una situazione drammatica.
“Siamo soddisfatti che quest’opera approdi al centro anziani di Rio Fresco per ben due motivi – ha dichiarato il professore Antonio Forte (direttore artistico dell’associazione) – da una parte perché dalla struggente narrazione di Bruno Marricco si può ricavare una grande ed incoraggiante verità, dall’altra doveroso è l’omaggio all’autore del libro da parte degli amici del setaccio per la sua attiva collaborazione alla compagnia e per le sue alte qualità umane e culturali”.
A seguire l’esibizione del coro del Centro Comunale Anziani Rio Fresco, formato dai soci di sesso femminile che presentano, in linea con il tema dell’atto unico, la canzone del partigiano “Bella Ciao”
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