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Al mattino c’è la nebbia, ma sei costretto a prendere l’auto? 10 trucchi per una guida super sicura

Guidare l’auto con la nebbia può essere molto pericoloso, ma attraverso alcuni accorgimenti è sempre possibile limitare i rischi.

Tutti quanti, specie di mattina, dovrebbero aver già vissuto qualche un’esperienza difficile guidando con la nebbia. Ormai il fenomeno non è più limitato al Nord del Paese: anche nel Meridione e nelle Isole, in autunno e in inverno, non è così insolito affrontare la condensazione del vapore acqueo nell’aria che minuscole goccioline d’acqua sospese (ciò che comunemente chiamiamo nebbia).

Nebbia al mattino – gazzettinodelgolfo.it

Chi si mette alla guida sa di dover affrontare un percorso con visibilità nettamente ridotta. Con la nebbia diventa infatti complicato vedere altri veicoli, distinguere i segnali stradali e gli ostacoli. Inoltre, si assiste a un’alterazione della percezione delle distanze, con conseguente aumento del rischio di collisioni. C’è di più: l’umidità della nebbia può rendere le strade scivolose, peggiorando l’aderenza dei pneumatici.

Tenendo a mente dieci facili regole è tuttavia possibile affrontare la nebbia mattutina senza particolare ansia. La prima regola riguarda l’uso corretto delle luci. Quando si è al volante, per vedere e farsi vedere, bisogna sfruttare i fari anteriori e posteriori (così come gli indicatori di direzione). E devono essere in perfette condizioni, omologate e con assorbimento proporzionato all’impianto. E qui passiamo alla seconda regola: i fari devono essere lucidati, dato che i gruppi ottici tendono a opacizzarsi.

I dieci consigli per guidare sicuri con la nebbia

Il terzo utile trucco si basa sull’uso dell’aria condizionata. E già: anche con il freddo, può essere importante usarla per abbattere l’umidità nell’abitacolo e impedire l’appannamento dei vetri. Con gli agenti atmosferici il tergicristallo può rovinarsi, per questo il quarto consiglio riguarda la manutenzione delle spazzole: vanno ripulite regolarmente dai residui d’insetti e dalla sporcizia.

I dieci consigli per guidare sicuri con la nebbia – gazzettinodelgolfo.it

Quinto consiglio: con l’arrivo della nebbia meglio controllare la batteria, che con il gelo tende a scaricarsi più rapidamente. Per viaggiare in auto sicuri, in ogni circostanza, occorre fare regolarmente un check-up della vettura. Le auto più moderne sono dotate di sistemi di assistenza, i cosiddetti ADAS: sensori e telecamere che in caso di sostituzione del parabrezza vanno ripristinati o riprogrammati. E questo è il sesto hack: non dimenticarsi degli ADAS!

Per non avere problemi in condizioni di visibilità limitata è sempre viaggiare a una velocità inferiore ai 50 km/h, ma non solo. Il settimo consiglio è quello di imparare a mantenere un’andatura moderata e costante. E laddove possibile, ecco l’ottavo consiglio, ci si può affidare ai RRPM (Raised Reflective Pavement Markers), meglio conosciuti anche come gli occhi di gatto, dei dispositivi inseriti sulla superficie stradale, e leggermente rialzati, usati per indicare quale velocità massima tenere.

Il nono trucco riguarda la distanza di sicurezza. Secondo l’ACI è possibile seguire una tabella: tra un’autovettura e un’altra, in caso di nebbia è di circa 20 metri. L’ultimo consiglio è sull’uso corretto del fendinebbia: va usato solo con la nebbia! O con la foschia, le nevicate e le pioggia intense. I fari posteriori per nebbia invece possono essere usati solo in presenza di nebbia con visibilità inferiore a 50 metri e piogge molto intense. Gli antinebbia anteriori si devono usare da soli e mai insieme agli anabbaglianti.

Giuseppe F.

Napoletano che vive e lavora a Roma ma tifa Inter. Scrivo per professione e diletto. Ho collaborato con varie riviste culturali e siti online, corretto bozze ed editato o riscritto libri. Mi piacciono la filosofia medievale, i film horror anni ’70 italiani e la musica krautrock. Idolo calcistico: Ivan Zamorano.

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