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Nelson Mandela tra francobolli e banconote

Dieci giorni fa scompariva uno dei più grandi uomini che la storia possa ricordare, Nelson Mandela. Oggi a Qunu, nella provincia di Eastern Cape, si celebreranno i funerali di stato con la contestuale sepoltura.

Dal 5 dicembre tutti i media del mondo si sono ampiamente occupati di questa tragica notizia, analizzando nel dettaglio la sua vita, dalla lotta all’Apartheid sino ai 27 anni passati in carcere a Robben Island per arrivare, infine, all’elezione che ha cambiato il volto del Sud Africa e non solo. La filatelia e la numismatica possono rappresentare un modo “nuovo” per salutare Madiba, il nome che gli venne dato all’interno del clan di appartenenza, dell’etnia Xhosa. Difatti sono molte le emissioni filateliche che rappresentano Mandela ed oggi, vi ripropongo le principali. Il primo francobollo emesso dal suo paese natale risale al 10 maggio 1994, per l’elezione alla massima carica. La serie si compone di quattro francobolli, e lui figura sul più economico, il 45 centesimi; gli altri, da 70, 95 e 115, riprendono l’inno nazionale, la nuova bandiera e l’Union Buildings. Il secondo, del 4 novembre 1996, cita i dieci connazionali che ottennero il Nobel, fra cui appunto Mandela. Per i novant’anni, il 15 luglio 2008, sono emessi due blocchi, uno per affrancare lettere standard e l’altro per lettere aeree internazionali.

Ma anche altri stati hanno ricordato negli anni la figura di Madiba, come ad esempio il Belgio, che in un valore del 1990 ha emesso un valore in cui raffigura il leader in primo piano con il braccio destro sollevato e, nell’angolo in alto a destra, ne ripropone il volto dietro le sbarre di Robben Island. Infine, anche le banconote sud africane riportano il volto di Mandela in primo piano. Difatti, dall’11 febbraio 2012 ha avuto corso legale una nuova serie di banconote che ripropongono il volto del leader sorridente, rispettivamente da 10, 20, 50, 100 e 200 rand. Voglio concludere questo breve articolo e ricordarlo con una sua frase, che ritengo sia la più appropriata in un giorno come questo: “Se un uomo ritiene di aver compiuto il proprio dovere nei confronti del suo popolo, potrà riposare in pace. Credo di aver assolto il mio compito: perciò dormirò per l’eternità.”
Ciao Madiba
A cura di Alessandro Di Tucci

redazione

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