E’ arrivata nella tarda mattinata di venerdì 14 agosto la decisione del G.i.p. del Tribunale di Cassino – Dott. Domenico di Croce – di non convalidare il sequestro preventivo effettuato dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza di Ponza mercoledì scorso, disponendo l’immediata restituzione del bene agli aventi diritto.
Recependo totalmente una articolata memoria difensiva presentata dal legale dei due titolari dell’attività, l’Avv. Vincenzo Macari, il G.i.p. di Cassino non ha ravvisato le ragioni di urgenza che avevano spinto la Procura a chiedere il sequestro preventivo della struttura ai sensi dell’art. 321 c.p.p.
Non solo: in seno al provvedimento si dà atto “della complessità nell’interpretazione della normativa nazionale e locale volta alla prevenzione del rischio da contagio da Covid-19”. Alcun adeguato accertamento tecnico veniva altresì effettuato circa la rumorosità proveniente dal locale di cui uno dei confinanti si era doluto.
Per l’effetto il Dott. Di Croce disponeva l’immediata restituzione dell’intero compendio ai legittimi titolari, i quali potranno portare a termine la bella stagione continuando a rispettare tutte le norme di riferimento.
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