Nella giornata di domenica 13 ottobre scorso, i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo S.D.A.I. di Napoli (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi), sono intervenuti presso l’isola di Palmarola, nell’arcipelago pontino, per individuare, rimuovere e distruggere 4 proiettili d’artiglieria di medio calibro risalenti all’ultimo conflitto mondiale.
I residuati bellici si trovavano a circa 10 metri di profondità a poco meno di 50 metri dalla linea di costa e la loro presenza era stata segnalata alla locale Autorità marittima il precedente giorno 10, da un subacqueo dilettante che, nel corso di un’immersione aveva notato sul fondo degli oggetti che, per forma e dimensioni, sembravano essere dei grossi proiettili.
Ricordiamo che chiunque si dovesse imbattere in mare in oggetti che all’apparenza possono essere assimilati ad ordigni bellici, ha l’obbligo morale e materiale di segnalare il rinvenimento alla più vicina sede della Guardia Costiera o Stazione dei Carabinieri.
Il grave lutto che ha colpito il mondo della Formula 1, che deve fare i…
Il Fantasanremo ha spinto i giovani a tornare a guardare la gara canora più importante…
C’è un momento, ogni giorno, in cui si decide molto più di quanto sembri. Accade…
Il nuovo codice della strada è ufficialmente in vigore da sabato 14 dicembre con annesse…
Nell'aula consiliare del comune di Gaeta, una cerimonia di grande significato storico si è svolta…
Sai che ci sono dei francobolli che valgono oro e che sono di estremo valore?…