Nel pomeriggio di oggi, i ragazzi di Formia e comuni limitrofi si sono organizzati per unirsi, in quello che sarebbe dovuto essere un sit-in nel largo piazzale di Via Olivastro Spaventala, nei pressi del Commissariato di Polizia.
Il desiderio, come anche le parole di Don Mariano Salpinone esprimono, era quello di manifestare l’immenso disagio e dolore provato per la tragica vicenda che ha visto coinvolti ragazzi loro coetanei. L’intervento della polizia, a causa dell’assenza di un’autorizzazione, ed il pacifico confronto mediato da Don Mariano, li ha costretti a spostarsi all’interno del Villaggio Don Bosco.
“Ci teniamo – ha espresso il sacerdote – che non passi il messaggio che portare un coltello con sé non sia così grave. È una cosa gravissima e non può essere giustificata”.
Don Mariano ha invitato poi, a rispettare ed aspettare i tempi della giustizia, che può avere una tutela particolare quando si tratta di minori.
I risultati dell’autopsia intanto, avrebbero confermato essere stato fatale il colpo del fendente all’arteria femorale.
Domani, 21 febbraio, alle ore 15.00, presso la Chiesa Santi Lorenzo e Giovanni Battista, si terrà l’ultimo e quanto mai doloroso saluto a Romeo.
MARIA CONCETTA VALENTE
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