Il ritrovamento e’ avvenuto ieri da parte del cacciamine della Marina Militare ‘Numana’, impegnato nelle acque pontine in attivita’ di ricerca subacquee di collaborazione con il Ministero dei Beni e attivita’ culturali.
La nave Numana, dallo scorso 12 giugno è impegnata in attività di ricerca, monitoraggio e classificazione di reperti archeologici subacquei nelle acque del Lazio.
Su un fondale di poco superiore ai dieci metri, sono stati localizzati dalle sofisticate apparecchiature di bordo, circa una cinquantina di oggetti estranei al fondo marino.
Da una primaria osservazione e’ emerso che si tratta di vasellame e pentole di terracotta, in buono stato di conservazione, risalenti all’epoca medievale. Tale datazione ne esalta l’importanza in quanto sono reperti piuttosto rari rispetto, ad esempio, a quello di epoca romana che, nei giorni precedenti, erano stati rinvenuti nelle acque di Ventotene.
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