Mercoledì 16 marzo alle ore 17.00 nelle sale del Museo Archeologico Nazionale di Formia, verrà presentata al pubblico, al termine di un delicato intervento di restauro, la scultura in marmo bianco italico rinvenuta negli anni Sessanta del Novecento nel territorio di Formia e raffigurante una doppia immagine di Apollo nella caratteristica forma di “erma”.
La scelta del doppio volto di Apollo assecondava, da una parte il gusto della committenza romana per gli arredi scenografici, dall’altra ben rappresentava l’ambivalenza del dio che, per i molteplici ruoli a lui attribuiti, si proponeva come dio “dei contrasti”: guaritore e nello stesso tempo spargitore di terribili epidemie, portatore dell’arco micidiale e anche della cetra melodiosa, luminoso e “oltremisura violento”, protettore di città e autore di spietate vendette. Ma soprattutto “oscuro” per l’ambiguità dei suoi oracoli.
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