Sono state trafugate nel pomeriggio di ieri le reliquie di San’Erasmo, patrono della città di Formia.
[wp_ad_camp_1]IL FATTO. Secondo alcune indiscrezioni, il furto delle reliquie del Santo sarebbe avvenuto nel pomeriggio di ieri, dopo che nell’omonima parrocchia era stato celebrato un rito funebre. Complice la confusione o qualche disattenzione nei momenti successivi al rito, potrebbe aver favorito i malviventi nel compiere l’inqualificabile gesto. Oltre alle reliquie sono stati asportati dal luogo di culto altri oggetti sacri.
STORIA. La storia che lega il Santo al Golfo di Gaeta è antichissima, e le vicissitudini legano le reliquie fortemente al territorio. Nell’842, dopo che Formia era stata distrutta dai Saraceni, le sue reliquie vennero trasferite a Gaeta e nascoste in un pilastro della chiesa di S. Maria, dove furono rinvenute nel 917 dal vescovo Bono. Da quel tempo Erasmo fu proclamato patrono di Gaeta e furono anche coniate monete con la sua effigie, dove tutt’ora è compatrono con San Marciano. Nel 1106 Pasquale II consacrò la cattedrale di Gaeta, dedicandola alla Vergine e a sant’Erasmo. È invocato contro le epidemie e le malattie dell’intestino per il fatto che, nel martirio, gli sarebbero state strappate le viscere. I marinai lo venerano con il nome di Elmo.
Un gesto vile che priva la città, ed il Golfo di Gaeta, di un pezzo di storia di inestimabile valore.
Per oltre due anni il dibattito sull’intelligenza artificiale è stato dominato da una previsione ricorrente:…
L'inizio del 2025 sarà caratterizzato dall'adozione di alcune nuove regole, tra cui il divieto di…
Napoli e Fiorentina si affrontano per la 28esima giornata di Serie A in un match…
E' stato un acceso martedi in consiglio comunale da parte del consigliere di Fratelli d'Italia…
Questa mattina, il centro commerciale Itaca di Formia ha ospitato una festa memorabile per celebrare…
Stanco del solito tiramisù? Il sapore del caffè ti stucca in estate? Niente paura: ho…