di Riccardo Costa
Il sentiero, ben delimitato ed attrezzato, va a restringersi sulla sommità della collina e va ad assumere la conformazione di un tratturo.
Un’ora è più che sufficiente per effettuare l’escursione, poiché il percorso è lungo 600 m, con un minimo dislivello di 50 m. La parte sommitale è molto esposta e si sconsiglia di intraprenderla nelle ore estive più calde.
La Torre, mal conservata nonostante un restauro relativamente recente, risale al XVI secolo. Conosciuta anche come “Torre saracena”, essa era parte di un sistema di fortificazione contro i pirati musulmani, e di cui ne facevano parte anche le altre torri che si trovano Parco di Gianola: la Torre di Gianola, la Torre del Fico (entrambe andate distrutte) e la Torre Foce.
L’itinerario offre una maniera alternativa di vivere un paesaggio costiero bello, autentico, e prossimo al centro abitato.
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