Lo scrittore, da sempre appassionato di storia della patria e dell’identità smarrita dei popoli del meridione, propone il manoscritto in lingua napoletana.
D’Amico ha approfondito gli autori e soprattutto i giornali che furono redatti in lingua napoletana subito dopo il crollo del Regno delle Due Sicilie, trattando non solo la traduzione dell’assedio di Gaeta di Charles Garnier realizzata da don Saverio, ma anche
“Un ottimo modo -secondo Vincenzo D’Amico- per recuperare non solo la nostra storia, ma anche e soprattutto la nostra lingua”.
Il libro è in vendita presso le cartolibrerie Alges (Lungomare Caboto) e Alfa Beta (Piazza Traniello).
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