In più di un’occasione ho avuto modo di esprimere il mio disappunto verso la natura troppo estetica e poco concreta dell’Amministrazione Mitrano. Mi duole farlo di nuovo su un tema sensibile e delicato come la scuola, che riguarda i nostri figli, il futuro della nostra città.
Le dinamiche che stanno accompagnando le vicende Mensa e Asilo Nido già lasciano intuire il livello di attenzione di questa Giunta verso il mondo dei minori, tant’è che il centro di cottura a GAETA è ancora una chimera (ma su questo intendo tornare nei prossimi giorni), mentre è ormai chiaro che l’asilo nido comunale abbia intrapreso il percorso della privatizzazione.
A questo si aggiunge una criticità che mi lascia del tutto basito.
Alla scuola Mazzini, sita in Gaeta Medioevale, è da inizio anno scolastico che in alcune aule mancano gli arredi scolastici di base. In una classe mancano addirittura banchi, sedie, armadietti, appendiabiti, lavagna quadrettata, tutto materiale mancante o provvisoriamente “rimediato” da altre classi, nonostante la segnalazione immediata all’ufficio scuola del Comune.
E’ passato più di un mese dall’inizio delle lezioni e non è concepibile che una cosa del genere non sia stata risolta dagli uffici competenti e da chi ne detenga la responsabilità politica.
Ciò che mi lascia perplesso è quanto sia propagandistica e poco concreta l’azione amministrativa della Giunta Mitrano.
Ai bimbi non mancano mai, ogni anno, le uova di Pasqua e l’abbraccio del Sindaco, ma poi mancano banchi, armadietti e lavagne, e l’Asilo Nido diventa un costo da esternalizzare.
Il discorso vale per queste vicenda, ma anche per i tanti lavori fatti, inaugurati, nastri tagliati e conferenze stampa, senza nessuno che si curi se siano stati fatti bene, se quel denaro pubblico non sia stato buttato (basta vedere in che stato riversano i lungomari e le piste ciclabili).
E allora, prima che Gaeta venga anestetizzata dalle luminarie, che sembrano portar via tutti i problemi e che li facciano sollevare in aria come una bolla di sapone, è bene che si intervenga nell’immediato a fornire il necessario alle aule della scuola Mazzini.
Ci sono bambini che non possono godere appieno del loro diritto allo studio.
Quindi, prima di accendere l’interruttore delle favole di luci, esorto l’amministrazione a dotare quelle aule del necessario per svolgere regolarmente le lezioni.
Lo dico sia da rappresentante politico dell’opposizione che da padre e a nome di tanti genitori coinvolti in questa spiacevole storia.
I cittadini di Gaeta vengono prima delle carriere politiche.
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