Ennesimo esempio di incuria e malapolitica a Gaeta, a denunciare questa nuova situazione di degrado come sempre gli attivisti di CasaPound Italia con in testa il candidato sindaco Mauro Pecchia. I militanti hanno attaccato su Salita della Civita nei pressi di Piazza Commestibile, uno striscione con su scritto il seguente messaggio: “cantiere permanente parte II”. Hanno inoltre documentato il tutto attraverso una video intervista diffusa sui social network, riguardo ciò Il candidato sindaco di CasaPound spiega i motivi di questa ennesima azione del movimento identitario: “anche questa mattina siamo in strada per denunciare una pessima consuetudine della nostra città, ovvero la miriade di cantieri lasciati nella totale incuria in spregio alle più basilari norme di sicurezza. Oltretutto qui parliamo delle basi del buon senso civico, poiché è a rischio la sicurezza dei cittadini messa a repentaglio dalla malapolitica. Inoltre questo è un pessimo biglietto da visita per la nostra stupenda città, cosa devono pensare i turisti che vengono a passare le loro vacanze da noi nel vedere questo scempio? Che senso ha aprire dei cantieri se poi non si terminano i lavori ? Appena saremo eletti chiuderemo e completeremo tutti i cantieri aperti nella nostra città.” così conclude il candidato sindaco Mauro Pecchia, candidato per CasaPound, che ancora una volta dimostra la veridicità del proprio slogan elettorale: “Difendere Gaeta”
Comunicato Stampa CasaPound Gaeta
Il Ministero della Cultura finanzia il rifacimento delle coperture dell'Abbazia di Fossanova con 2.295.770 euro…
Latina ha convocato un incontro per gestire l'emergenza maltempo. Dettagli sul riconoscimento dello stato di…
Nuovo servizio di trasporto pubblico UdR 11 attivo dal 30 ottobre a Gaeta e in…
Intervento della Polizia Locale a Cisterna di Latina per salvare una bambina di un anno…
Chiusura della mostra 'Arti, visioni, trasformazioni' il 28 ottobre al MADXI di Latina. Incontro aperto…
Inizio lavori per il selciato di Via Consolare a Priverno dal 29 ottobre. Modifiche alla…