Corpo estraneo rinvenuto all’interno di una bottiglia di thè. L’anomalo caso è accaduto nella giornata di ieri ad una famiglia di Gaeta: l’elemento, del diametro di 4/5 centimetri, è stato trovato all’interno della bottiglia acquistata, nei giorni scorsi, presso un esercizio commerciale della città.
La redazione del Gazzettino del Golfo ha immediatamente contattato un tecnologo alimentare che, dopo aver esaminato il prodotto, ha dichiarato: “Normalmente i prodotti alimentari industriali sono progettati per evitare la crescita di microrganismi come batteri e muffe; ad esempio in un thé freddo, l’acidità non permette che tali fenomeni si manifestino. Talvolta, però, per svariati motivi possono venire a mancare questi requisiti lasciando spazio alla crescita di tali organismi”.
“Tuttavia tali corpi estranei potrebbero non essere dannosi per la salute, in ogni caso, – continua l’esperto – è consigliabile evitare di consumare prodotti che presentano qualsiasi tipo di alterazione, e contattare sempre l’azienda produttrice in modo che attui le necessarie misure correttive.”
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