I militari del NAS Carabinieri di Latina, nell’ambito dei controlli predisposti a contrasto di fenomeni illeciti connessi con l’attuale emergenza pandemica da COVID-19, hanno individuato un esercizio commerciale di rivendita di articoli per la casa, sito in Latina, nel quale erano poste in vendita confezioni di dispositivi medico-diagnostici in vitro con irregolarità nell’etichettatura.
In particolare i prodotti, consistenti in tamponi orofaringei per la ricerca dell’antigene del COVID-19, erano privi di qualsivoglia indicazione in lingua italiana, sia sull’imballaggio esterno che sul foglio delle istruzioni, obbligatorie per consentirne il corretto utilizzo, come le procedure da adottare, le precauzioni d’uso e le modalità di conservazione.
Il dispositivo è risultato prodotto in Cina ed importato in Italia da un’azienda sita in Roma per il tramite di un distributore sloveno.
Nel corso dell’operazione sono state rinvenute e sottoposte a sequestro amministrativo complessivamente 12.100 confezioni di test antigenici rapidi per uso autodiagnostico per un valore commerciale di circa 25.000 euro.
Sono in corso attività di verifica anche presso altre tipologie di esercizi commerciali e farmacie al fine di ricercare altri simili canali di approvvigionamento.
Oggi a Nemi assemblea delle città del vino per discutere progetti per il 2027.
Festa dello Sport a Priverno, il 27 settembre 2026 al Parco di San Martino. Attività,…
Rinviato l'avvio dell'Unità di Rete 11 per il Sud Pontino. Astral Spa comunica i dettagli.
Disinfestazione contro le zanzare a Latina dal 14 al 18 settembre 2026. Rispettare le indicazioni…
Sospesa l'entrata in vigore del nuovo servizio di trasporto pubblico a Sabaudia fino al 2026.
Il 12 settembre 2026, a Priverno, si terrà 'Il suono della speranza', evento con musica…