Dono+Svizzero%2C+il+Sindaco+Villa+chiede+rispetto+per+tutti+gli+operatori
gazzettinodelgolfoit
/dono-svizzero-il-sindaco-villa-chiede-rispetto-per-tutti-gli-operatori/amp/
Formia

Dono Svizzero, il Sindaco Villa chiede rispetto per tutti gli operatori

“Dal 29 febbraio, giorno in cui la signora di Cremona, tanto offesa ed insultata arrivò al Dono Svizzero di Formia, in tutto il nostro Sud Pontino, o meglio in tutta la Provincia di Latina, si è incominciato a parlare, affrontare e conoscere il Covid-19.
Da lì poi un escalation, è stata montata la tenda fuori l’ospedale, il pre-triage, luogo in cui arrivano ambulanze con pazienti Covid-19 sospetti, diversi i ricoverati, alcuni positivi, alcuni portati altrove. Il DONO SVIZZERO diventa un punto di riferimento, per chi proviene da Formia, Spigno, Minturno, Castelforte, Gaeta, Santi Cosma, Itri, Fondi, molti dei pazienti sono ricoverati nella Medicina D’urgenza, in Medicina Generale, la terapia intensiva si prepara, e ne riceve altri. 

Il personale sanitario tutto si organizza, si rimodulano i reparti, si rifanno i percorsi, perché comunque l’ospedale continui a funzionare per tutti, per i pazienti Covid, per chi ha altre patologie, per tutti, con estrema attenzione, con tanto sacrificio, con immense difficoltà. In tutto questo lavoro, tre radiologi risultano positivi, diversi tra infermieri e medici vengono messi in quarantena, ma tutti continuano a lavorare senza avere il minimo tentennamento.

Poi il 28 marzo la Regione pubblica i presidi ospedalieri riconosciuti Covid e nella area F, in quella della provincia di Latina due punti riconosciuti, il Goretti di Latina e il Di Liegro di Gaeta, dove i pazienti vanno a finire la convalescenza, si pensa ad un errore e invece no, è proprio così! Che la Regione Lazio e l’Asl mettano mano a questo enorme errore, e ci mettano mano subito, dicendo e scusandosi che è stata una svista, una disattenzione.

Con quell’elenco del 28 marzo avete offeso la dignità di chi in prima linea ha lavorato senza sosta, salvando vite, mettendo a rischio se stesso e le proprie famiglie e assumendosi responsabilità. Non sto qui ad elencare i DPI che non c’erano e poi comprati, regalati da enti e da private donazioni, non sto qui ad elencare come si è lavorato in questi 50 giorni, sto soltanto dicendo che si ripari subito ad un errore madornale e offensivo, ammettendo di averlo fatto con estrema onestà e che si tratti appunto di un “mero refuso”.”

Nota del Sindaco Paola Villa inviata alla Direzione Generale Asl Latina

redazione

Recent Posts

Cosmetici, nuove norme UE dal 2026: cosa cambia davvero per smalti, creme e profumi

Cosmetici, dal 1° maggio 2026 arrivano nuove restrizioni: ecco cosa cambia davvero e quali prodotti…

2 settimane ago

Iliad, è ufficiale: si chiude dopo 4 anni nel peggiore dei modi

La notizia è ormai ufficiale: per Iliad dopo 4 anni la vicenda si conclude nel…

2 settimane ago

Regionali Lazio, inaugurata la sede elettorale di Cosmo Mitrano

Inaugurata a Gaeta la sede elettorale di Cosmo Mitrano, in corsa per le elezioni regionali…

2 settimane ago

3 outfit di tendenza per l’estate del 2025: vestiti così e farai invidia alle influencer più alla moda

L'estate è ormai alle porte ed è il momento di rinnovare il proprio guardaroba. Quali…

2 settimane ago

Grande Fratello 2025, incredibile spoiler: c’è già il nome del vincitore!

Incredibile spoiler per la finale del Grande Fratello 2025, c'è già il nome del vincitore…

2 settimane ago

Latina, pareggio in extremis ad Altamura: decide Crecco al 93’

Grazie a un gol a tempo scaduto, il Latina strappa un punto importante contro l’Altamura…

2 settimane ago