In occasione della festività religiosa che suggella il ciclo di ricorrenze sacre e di manifestazioni a carattere mondano del periodo natalizio, con la classica festa della Befana, venerdì 6 gennaio, è in programma, a Itri, “Epifania in moto 2023”, appuntamento per tutti gli appassionati di moto, aperto anche a scooter e vespe di qualsiasi cilindrata.
L’evento prevede il raduno in Piazzale Carabinieri d’Italia a partire dalle 10.00 Alle 10:45 partirà la sfilata delle moto per le vie del centro per un percorso di sei chilometri. Alle 11:15 i mezzi convergeranno in Piazzale Carabinieri d’Italia dove, alle 11:45, è previsto l’arrivo in moto della Befana con
animazione, giochi e tanti divertimento per bambini.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dal gruppo “Svalvolati Itri”, con il patrocinio del Comune di Itri e lo zelo organizzativo della sempre attiva Elena Ruggieri.
L’obiettivo degli organizzatori è quello di promuovere un momento di incontro per tutti gli amanti delle due ruote e le loro famiglie, sensibilizzare i cittadini sul tema della sicurezza stradale e avvicinare i più giovani al mondo delle due ruote. Una mattinata dedicata alle famiglie di Itri, di tutto il comprensorio del Golfo e della Ciociaria, per riscoprire il senso di appartenenza comunitaria intorno al mondo della moto, simbolo di libertà, spensieratezza, amicizia, sostenibilità. Per informazioni è possibile inviare un messaggio Whatsapp al 3391345685.
Orazio Ruggieri
La Thailandia è in lutto per la morte della principessa Bajrakitiyabha Mahidol, nota come "principessa…
L'attesa è alta per la nuova espansione del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, "Megaevoluzione –…
Bill Gates ammette l'errore di aver incontrato Jeffrey Epstein, respinge le accuse di molestie e…
Il Festival letterario "Dall’Altra Parte del Mare" torna ad Alghero, promettendo cinque giorni di incontri…
"Ballando con le Stelle" mantiene la giuria storica, ma si prepara un "piano segreto" per…
L'articolo esplora l'impatto della pressione mediatica sulla reputazione e la carriera di Alfonso Signorini, sottolineando…