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Erasmus plus a Cori, 150 mila euro dall’Europa per la formazione strategica del terzo settore

• Di Marco Castaldi.

5 nuovi progetti finanziati dall’Agenzia nazionale Indire con fondi europei: LEVOL-APP, REYION, WAO, DEN-CUPID, GENDERS. Altrettanti sono stati realizzati con ulteriori 95 mila euro – CULTOUR+, AEJO, RAIVOTECH, GILM, EU-NET – per un totale di 245 mila euro investiti sul territorio negli ultimi tre anni nella cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche.

Indire, l’Agenzia nazionale Erasmus plus – programma europeo per l’istruzione, la formazione, i giovani e lo sport – ha finanziato cinque nuovi progetti strategici per la formazione del terzo settore, elaborati dall’Associazione Futuro Digitale, che a Cori gestisce l’InformaGiovani del Comune, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, i Servizi Sociali e vari partners internazionali.

150 mila euro è l’ammontare complessivo delle risorse accordate all’ente lepino per la realizzazione delle progettualità – LEVOL-APP, REYION, WAO, DEN-CUPID, GENDERS – aventi ad oggetto specifico la cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche (KA2), con l’obiettivo di stimolare la trasparenza, l’accessibilità, l’eccellenza e favorire la diffusione di best practices.

Coinvolgeranno prevalentemente l’associazionismo, al fine di incrementare i livelli di competenze e capacità degli operatori e contribuire a migliorarne la conduzione delle attività quotidiane e la loro partecipazione attiva. Il tutto attraverso un mix di strumenti formativi classici e innovativi: corsi, piattaforme online multilingue, condivisione di informazioni e materiali anche tra Paesi diversi.

Gli ambiti di operatività spaziano all’interno del quadro generale dello sviluppo economico e sociale del territorio: dal potenziamento del management del patrimonio dei beni culturali, sia esso imprenditoriale, professionale, volontario ed istituzionale, al coinvolgimento delle minoranze etniche, fino alla comprensione delle dinamiche di genere che caratterizzano il mondo no-profit.

Questi che stanno per iniziare seguono agli altrettanti già conclusi o quasi, attuati con altri 95 mila euro dall’Europa. CULTOUR+, AEJO, RAIVOTECH, GILM, EU-NET hanno contribuito negli ultimi tre anni ad arricchire il know-how locale in ulteriori campi: gestione culturale, ospitalità e turismo sostenibile; leadership e mercato del lavoro dell’UE; alfabetizzazione digitale e animazione giovanile.

redazione

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