“Rivitalizzare il lavoro nelle Commissioni ed esercitare al meglio il ruolo di indirizzo e controllo della macchina amministrativa per garantire -più e meglio- quel lavoro propositivo che a noi Consiglieri è deputato”.
Queste sono le direttrici che ci hanno spinto, come Gruppo Consiliare, a rivedere Presidenti e Commissari in quota PD all’interno delle Commissioni.
Lo abbiamo fatto pensando all’anno e mezzo trascorso, ragionando sulle tante problematiche emerse, dandoci un metodo preciso, cercando di evitare facili strumentalizzazioni e di agevolare in ogni modo una dialettica propositiva tra tutti, maggioranza e opposizione. A due anni dal nostro insediamento, abbiamo deciso di far ruotare gran parte dei Presidenti e Commissari in quota PD rispetto alla configurazione precedente.
Come Capogruppo, ringrazio i colleghi Consiglieri che hanno condiviso questo metodo, mettendo da parte legittime ambizioni, Presidenze e Commissioni, solo ed esclusivamente al fine di rigenerare l’azione del Gruppo Consiliare.
Non dimentico le questioni poste da Ernesto Schiano e Clide Rak, ex Capogruppo il primo e Assessore alle attività produttive la seconda, dimissionari entrambi a seguito di divergenze di carattere amministrativo, che sono alla base di questa proposta, come lo sono quelle che hanno spinto i colleghi Sandro Zangrillo e Alessia Valeriano a dimettersi dalle rispettive Presidenze (Urbanistica e Attività Produttive).
A breve comunicheremo alla Presidenza del Consiglio le nuove composizioni dei nostri Commissari.
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