Formia, nuovo appuntamento con “Raccontar Danzando” - Gazzettino del Golfo
Formia%2C+nuovo+appuntamento+con+%E2%80%9CRaccontar+Danzando%E2%80%9D
gazzettinodelgolfoit
/formia-nuovo-appuntamento-con-raccontar-danzando/amp/
Categories: Eventi

Formia, nuovo appuntamento con “Raccontar Danzando”

Domenica 4 Gennaio alle 18 presso il Teatro Remigio Paone un nuovo appuntamento con “Raccontar Danzando”, la rassegna di danza curata da Theodor Rawyler all’interno della stagione “Senza Sipario” promossa dal Teatro Bertolt Brecht in collaborazione con l’Ipab SS. Annunziata all’interno del circuito dei Teatri Riuniti del golfo e del progetto Officine Culturali della Regione Lazio.

In scena “Come un bambino abbandonato nello specchio dell’armadio” della Compagnia Atacama di Roma per l’ideazione, regia e coreografia di Patrizia Cavola e Ivan Truol.

Lo spettacolo è liberamente ispirato alla Storia di un corpo di Daniel Pennac, il viaggio nel corpo inizia dal perdersi dentro la propria immagine riflessa. Diventare messaggero, veicolo, essere memoria, trarre emozioni e sorprese, fare scoperte, sentendosi simili, pur essendo unici e vulnerabili. Il lavoro è partito dal primo sguardo, dalla prima percezione di una sensazione o di un’emozione, dalla scoperta di come una parte di noi funziona e si fa sentire. Il lavoro ha debuttato nel 2014 presso il Teatro di Tor Bella Monac di Roma ed a è stato allestito alla La scatola dell’arte, spazio residenziale dedicato alla danza e alla formazione di Roma e vede in scena cinque danzatori.

“L’ho fatto! Ho tolto il lenzuolo dall’armadio e mi sono guardato allo specchio. Ho stretto i pugni, ho preso un gran respiro, ho aperto gli occhi e MI SONO GUARDATO! Era come se mi vedessi per la prima volta. Non ero davvero io quello li dentro. Era il mio corpo, ma non ero io. Non era neppure un amico. Mi ripetevo: Sei me? Sei tu, me? Io sono te? Siamo noi?

E’ vero che la mia immagine riflessa mi è apparsa come un bambino abbandonato nello specchio dell’armadio. Questa sensazione è assolutamente vera. Facendo cadere il lenzuolo, sapevo benissimo chi avrei visto, ma è stata comunque una sorpresa, come se quel ragazzino fosse stato abbandonato lì ben prima della mia nascita. Sono rimasto a lungo a guardarlo.” (Daniel Pennac).

redazione

Recent Posts

Priverno, Abbazia di Fossanova: finanziamento di 2.295.770 euro

Il Ministero della Cultura finanzia il rifacimento delle coperture dell'Abbazia di Fossanova con 2.295.770 euro…

3 ore ago

Latina, incontro per gestione emergenza maltempo: ecco i dettagli

Latina ha convocato un incontro per gestire l'emergenza maltempo. Dettagli sul riconoscimento dello stato di…

4 ore ago

Gaeta, modifiche al servizio di trasporto: cosa cambia dal 30 ottobre

Nuovo servizio di trasporto pubblico UdR 11 attivo dal 30 ottobre a Gaeta e in…

5 ore ago

Cisterna di Latina: intervento della Polizia Locale per salvare una bambina

Intervento della Polizia Locale a Cisterna di Latina per salvare una bambina di un anno…

22 ore ago

Latina, mostra ‘Arti, visioni, trasformazioni’: chiusura il 28 ottobre

Chiusura della mostra 'Arti, visioni, trasformazioni' il 28 ottobre al MADXI di Latina. Incontro aperto…

22 ore ago

Priverno, modifiche alla viabilità in Via Consolare: cosa cambia dal 29 ottobre

Inizio lavori per il selciato di Via Consolare a Priverno dal 29 ottobre. Modifiche alla…

1 giorno ago