Ziad Trabelsi e Alessandro D’Alessandro, due musicisti, arrivati a Roma, anche se da posti completamente diversi, ma con le stessa motivazione: vivere suonando.
Ziad arrivato dalla Tunisia, è sicuramente uno dei musicisti stranieri in Italia maggiormente in attività, soprattutto per il lavoro che svolge, fn dalla sua fondazione, con l’Orchestra di Piazza Vittorio.
Alessandro, è arrivato in città dalla provincia italiana, con uno strumento che nel bene e nel male ne rappresenta l’essenza, con il quale svolge un intenso lavoro artistico.
Entrambi suonano strumenti che rappresentano fortemente l’identità del posto da cui provengono: Oud e Organetto. L’Oud (il liuto arabo), il re della musica araba. L’Organetto, uno degli strumenti che più rappresenta la tradizione in qualsiasi posto al mondo sia giunto un emigrato europeo, e soprattutto italiano.
Entrambi hanno confrontato il proprio legame con la terra e le radici da cui provengono con i ritmi frenetici della città. Ne esce fuori un suono fortemente intriso di echi mediterranei ma collocato all’interno del mondo urbano.
Tutto impreziosito dal particolare timbro della voce di Ziad Trabelsi e dell’utilizzo dell’elettronica.
Quindi, un viaggio sonoro e culturale che si muoverà con creatività all’interno di “mediterraneo urbano immaginario”, creando un mix tra generi come la canzone d’autore, la musica antica, il jazz e ovviamente, la musica etnica.
Ingresso con prenotazione obbligatoria
info e prenotazione al 339.3679869
Contributo €. 10,00
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