Venerdì scorso (22 ottobre), in prossimità dell’arenile demaniale in località “Il Ninfeo” del Comune di Gaeta, veniva segnalata la presenza di un presunto ordigno bellico, rinvenuto accidentalmente da un frequentatore della spiaggia.
All’esito delle prime attività di verifica a cura del personale militare della Capitaneria di porto di Gaeta, a cui veniva prontamente segnalato l’accaduto, veniva attivata la prevista procedura operativa e notiziata la Prefettura di Latina competente al coordinamento delle operazioni di messa in sicurezza e bonifica a terra.
Per lo specchio acqueo antistante l’arenile, per esigenze di natura precauzionale, il Comandante della Capitaneria di porto provvedeva ad interdirne la pubblica fruizione con apposita ordinanza di polizia marittima.
Questa mattina, a distanza di una settimana, sotto il coordinamento della Prefettura di Latina, i militari del 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, coadiuvati dal personale della Guardia costiera, dopo aver messo in sicurezza l’area, provvedevano al brillamento dell’ordigno, rivelatosi essere una mina antiuomo risalente alla seconda guerra mondiale.
E’ stato così possibile restituire alla pubblica fruizione il tratto di costa interessato ed il prospiciente specchio acqueo.
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