Nella mattinata di ieri, la Guardia Costiera e la Polizia di Stato hanno denunciato, in stato di libertà, un settantaseienne di Gaeta e sua moglie poiché ritenuti responsabili di detenzione illecita di reperti archeologici.
In particolare, la Guardia Costiera di Napoli e la Squadra Mobile della Questura di Caserta, col supporto dei Commissariati di P.S. di Gaeta e Fondi nonché del Nucleo Speciale d’Intervento del Comando Generale della Guardia Costiera di Roma, hanno realizzato una serie di perquisizioni domiciliari e informatiche, delegate nell’ambito di diversa indagine.
Nell’abitazione di un noto cittadino di Gaeta, sono state rinvenute due anfore di particolare interesse storico. Si tratta, nella fattispecie, di manufatti risalenti a diversi secoli orsono, uno dei quali stimato addirittura come appartenente all’epoca precristiana, del valore di decine di migliaia di euro.
Alla luce di ciò, i reperti storici sono stati sottoposti a sequestro e, in quanto tali, posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i seguiti di competenza.
Comunicato stampa
Disinfestazione antizanzare a Cisterna di Latina il 31 luglio. Ecco cosa fare.
Sabaudia comunica interruzione servizio idrico il 28 luglio 2026.
Il 29 luglio tappa del Latium World Folkloric Festival a Fossanova con artisti da vari…
Il 30 luglio il Consiglio Comunale di Gaeta discuterà la concessione di un campo per…
Successo per la sfilata ModAmore 2026 a Cisterna di Latina, un evento per giovani talenti…
Oggi a Latina si svolge la cerimonia delle borse di studio per otto studenti. Scopri…