Porto a conoscenza della Citta’,stante il ritardo dell’A.C. ,che richiedero’ ufficialmente la modifica del regolamento della raccolta e smaltimento rifiuti in quando non e’ previsto il pagamento per gli specchi acquei destinati ad ormeggio delle imbarcazioni.Perche’ l’A.C. di Gaeta ritarda nel fare questa modifica che comporterebbe un risparmio per quei cittadini che pagano una somma superiore?Infatti e’ notorio che gli specchi acquei sono soggetti al pagamento della gia’ TARSU limitatamente alla superficie che e’ destinata ad ormeggio delle imbarcazioni,restando esclusa la parte residua che forma oggetto della concessione da parte del Comune o di altro Ente che e’ adibita a manovra dei mezzi nautici.Preciso,come da giurisprudenza,che chi deve pagare e’ il concessionario o la societa’ che gestisce gli spazi portuali in quanto al singolo diportista spetta solo il diritto di utilizzare tale spazio e i servizi connessi.
Chiedo essendomi accorto di detta “omissione” al fine di rispettare il principio di eguaglianza la modifica del regolamento e che il tutto venga deliberato nella prima seduta utile di Consiglio Comunale. Confido che l’A.C. non frapponga ostacoli a detta modifica positiva per le casse comunali e per i cittadini che oggi pagano in misura superiore rispetto a cio’ che dovrebbero pagare.Questa sarebbe l’attuazione di un principio di eguaglianza attualmente violato dall’attuale maggioranza.
Il capogruppo Giuseppe Matarazzo
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