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I Mercati di Traiano si aprono al futuro grazie al gaetano Mirko Di Ciaccio

I Mercati di Traiano si aprono al futuro.

Dopo il grande successo di Pelle Milan, l’app per i tifosi milanisti, il gaetano Mirko Di Ciaccio è di nuovo alla ribalta della scena nazionale con un progetto che spalancherà le porte verso il futuro per molti musei del nostro paese.

Con una nuova app tecnologica, sviluppata da ETT in collaborazione con il giovane creativo Di Ciaccio, sarà possibile per i visitatori scoprire le storie del museo e dei suoi personaggi, ricevendo direttamente sul display informazioni tramite video con audio in varie lingue.

Il progetto sperimentale “Museo Glass Beacon: il museo del futuro” è stato presentato ieri a Roma alla presenza dell’assessore alla Cultura e allo Sport di Roma Capitale, Giovanna Marinelli.

Grazie a “glasses” (occhiali) dotati di un piccolo display – visori di realtà aumentata – e ai Beacon, ripetitori bluetooth a bassa frequenza, collocati in 14 punti di interesse, i visitatori avvicinandosi alle opere potranno scoprire le storie del Museo.

– Ciao Mirko, grazie per averci concesso questa intervista. Come è nata l’idea del “Museo Glass Beacon”?

“L idea è quella di far vivere ai visitatori un’esperienza altamente tecnologica e innovativa. La scelta del nome del progetto MGB non è casuale in quanto rappresenta le 3 entità coinvolte : MUSEO appunto la splendida location dei Mercati di  Traiano, i GLASS occhiali di ultima generazione dotati di Bluetooth, i BEACON ovvero piccoli ripetitori Bluetooth low energy che emanano costantemente il segnale che può essere personalizzato in raggio e frequenza di invio.”

– Ci spieghi brevemente quali sono i vantaggi per un turista?

“Lo scopo di base è lasciare il visitatore libero di muoversi e di vivere il museo. Grazie all’utilizzo dei Glass il visitatore è libero di camminare e solo quando si avvicina all’opera, entrando nel raggio d’azione del beacon, riceve automaticamente sugli occhiali i contenuti dell’opera che ha di fronte ripercorrendone la storia tramite contenuti storici e un grande lavoro di ricostruzione 3D.”

Durante i due mesi di sperimentazione verranno messi a disposizione 9 visori di realtà aumentata in italiano e in inglese.
Gli  occhiali saranno distribuiti ai visitatori nella biglietteria del Museo dei Fori Imperiali.

L’applicazione è messa a disposizione  gratuitamente.

 

 

redazione

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