“Ieri sera è morto, a causa di questo maledetto virus, Donato Sabia. Donato Sabia ha vissuto presso la nostra Scuola Nazionale di Atletica Leggera “Bruno Zauli” e quindi a Formia per tantissimi anni, allenato dal Prof. Carlo Vittori. Persona amabile, mite, adorava le nostra città era innamorato del suo clima, delle sue eterne primavere, dell’aria fresca di mare e dei suoi colori. A Formia ha studiato e costruito tutti i suoi successi. Una splendida carriera di atleta velocista e mezzofondista. Nel 1984 fu medaglia d’oro nei 400metri indoor a Goteborg -Svezia. Nel 1984 e 1988 finalista olimpico negli 800 metri con un 5 e 7 posto. Sabia guidò il primo sciopero dell’atletica italiana che si ricordi, con un documento: “I finalisti della gara dei 400 hanno deciso all’unanimità di rinunciare a correre in segno di protesta contro la decisione che ha escluso la staffetta 4 per 400 dalla meritata partecipazione ai Giochi olimpici”. Sempre in prima linea, soprattutto nella lotta al doping, sempre modesto nell’approccio con i colleghi atleti, con la stampa, con il mondo dello sport. La nostra città non può non omaggiarlo e mandare un abbraccio grande a tutta la sua famiglia.”
Così sui social il primo cittadino di Formia Paola Villa
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