“Il mio Everest”: Mario Angiello espone alla rassegna Le Vie dell’Arte a Cori - Gazzettino del Golfo
%E2%80%9CIl+mio+Everest%E2%80%9D%3A+Mario+Angiello+espone+alla+rassegna+Le+Vie+dell%E2%80%99Arte+a+Cori
gazzettinodelgolfoit
/il-mio-everest-mario-angiello-espone-alla-rassegna-le-vie-dellarte-a-cori/amp/
Categories: Fuori dal Golfo

“Il mio Everest”: Mario Angiello espone alla rassegna Le Vie dell’Arte a Cori

Venerdì 2 Marzo, alle ore 19:00, all’Art Cafè di via Madonna del Soccorso, l’artista di Rocca Massima presenterà il reportage fotografico del suo viaggio in Nepal e racconterà la propria esperienza. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 2 Aprile.

Venerdì 2 Marzo, alle ore 19:00, Mario Angiello presenterà a Cori (LT) la mostra personale, “Il mio Everest”, un reportage fotografico del suo viaggio in Nepal nel Maggio 2017, che rimarrà esposto al pubblico fino al 2 Aprile all’Art Cafè di via Madonna del Soccorso, il bistrot dell’organizzatrice dell’iniziativa, Anna Rita Del Ferraro, laureata all’Accademia delle Belle Arti di Roma. Il fotografo di Rocca Massima (LT) racconterà l’esperienza vissuta e si confronterà con i presenti.

Mario Angiello nasce a Velletri (RM) l’11 Agosto del 1981. Si diploma all’istituto tecnico commerciale e inizia a lavorare nell’azienda metalmeccanica di famiglia. Scopre l’amore per la fotografia a 21 anni quando compra la sua prima macchina fotografica. Il passaggio al sistema reflex avviene per caso e da allora frequenta diversi corsi, dalla luce naturale alla post produzione, e legge un’infinità di testi sulla fotografia. La passione per i viaggi lo porta dal cammino di Santiago all’Islanda in solitaria fino ad arrivare in Nepal per conquistare il campo base dell’Everest. Il reportage di viaggio è il suo stile fotografico.

“Andare sull’Everest, vedere il limite dei confini della terra, è stato un sogno che ha preso forma pian piano: ci sono voluti due anni per organizzare questo viaggio, ma ne è valsa la pena – spiega Mario Angiello – Tra me e l’Everest è nata una storia d’amore, dai momenti duri e fortissime emozioni, di cui ho amato tutto, la fatica di spingersi fino a quasi 6000 metri, il dolore, le vesciche, il fiato corto, il cibo scarso, il freddo della notte e il mal di montagna. Vedere l’Everest davanti a me è stata una delle sensazioni più grandi della mia vita. Quella montagna ora è nel mio cuore, anche se probabilmente ci siamo detti addio per sempre.”

Con “Il mio Everest” continua il ciclo di esposizioni in programma nell’ambito della più ampia rassegna “Le Vie dell’Arte”, già patrocinata dal Comune di Cori e dalla Pro Loco Cori, aperta da Caterina Sammartino con i suoi “Ritratti” e proseguita con “L’Arte della Moda” di Clarice Mele e “Disegni” di Laura Mele. Dopo Mario Angiello, altri due artisti si avvicenderanno per un mese ciascuno: Michela Magni (fumettista) e Morris Modena (urban writer).

Di Marco Castaldi

redazione

Recent Posts

Priverno, Abbazia di Fossanova: finanziamento di 2.295.770 euro

Il Ministero della Cultura finanzia il rifacimento delle coperture dell'Abbazia di Fossanova con 2.295.770 euro…

7 minuti ago

Latina, incontro per gestione emergenza maltempo: ecco i dettagli

Latina ha convocato un incontro per gestire l'emergenza maltempo. Dettagli sul riconoscimento dello stato di…

1 ora ago

Gaeta, modifiche al servizio di trasporto: cosa cambia dal 30 ottobre

Nuovo servizio di trasporto pubblico UdR 11 attivo dal 30 ottobre a Gaeta e in…

2 ore ago

Cisterna di Latina: intervento della Polizia Locale per salvare una bambina

Intervento della Polizia Locale a Cisterna di Latina per salvare una bambina di un anno…

19 ore ago

Latina, mostra ‘Arti, visioni, trasformazioni’: chiusura il 28 ottobre

Chiusura della mostra 'Arti, visioni, trasformazioni' il 28 ottobre al MADXI di Latina. Incontro aperto…

19 ore ago

Priverno, modifiche alla viabilità in Via Consolare: cosa cambia dal 29 ottobre

Inizio lavori per il selciato di Via Consolare a Priverno dal 29 ottobre. Modifiche alla…

1 giorno ago