Il 15 novembre 2019, in Fondi, i Carabinieri della locale tenenza, deferivano in stato di liberta’ all’a.g. un 46enne del posto, il quale a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovato nell’ingiustificato possesso di oggetti e reperti risalenti all’età romana di accertata rilevanza storico-archeologica, tra cui:
varie monete di eta’ imperiale, una delle quali aurea;
vari oggetti in piombo, anche con decorazioni;
vari utensili in ferro;
vari monili in bronzo, tra cui una fibula ed un ciondolo a forma di campanello.
I reperti, che non risultano catalogati presso la competente soprintendenza, sono stati posti sotto sequestro, analogamente ad un metal detector e ad un bilancino di precisione, affidati alla locale amministrazione comunale.
La soprintendenza per i beni archeologici del lazio e l’autorita’ giudiziaria sono state informate.
Oggi a Nemi assemblea delle città del vino per discutere progetti per il 2027.
Festa dello Sport a Priverno, il 27 settembre 2026 al Parco di San Martino. Attività,…
Rinviato l'avvio dell'Unità di Rete 11 per il Sud Pontino. Astral Spa comunica i dettagli.
Disinfestazione contro le zanzare a Latina dal 14 al 18 settembre 2026. Rispettare le indicazioni…
Sospesa l'entrata in vigore del nuovo servizio di trasporto pubblico a Sabaudia fino al 2026.
Il 12 settembre 2026, a Priverno, si terrà 'Il suono della speranza', evento con musica…