L’economia del kiwi è distrutta, siamo passati in 40 anni da un prezzo di 10 mila lire al chilo (mille lire a frutto) al coltivatore ed ora solo 30 centesimi di euro, per di più c’è una netta differenza del 50/55% in meno rispetto allo scorso anno. I prezzi dei concimi e dei prodotti fitosanitari sono però aumentati enormemente, come anche il gasolio che oltre ad aumentarne il prezzo viene assegnato in quantità sempre inferiore. Comunque sia tutte le spese per portare a produzione il kiwi sono aumentate e sembrano essere in continuo aumento.La cosa più scandalosa è che il consumatore non beneficia dell’abbassamento dei prezzi del kiwi, in quanto nella vendita al minuto c’è un ricarico del prezzo fino al 500% rispetto a quanto viene pagato all’agricoltore.
I sindacati e le associazioni di categoria hanno distrutto l’agricoltura e stanno continuando a distruggerla, non c’è alcun impegno da parte loro nel risanare il comparto agricolo infatti, nonostante il kiwi sia uno dei prodotti fondamentali per la storia del nostro territorio, non ne viene esaltata la qualità, bensì viene portato alla pari del prodotto estero che è qualitativamente inferiore e non viene controllato per quanto riguarda l’uso di prodotti chimici che possono essere nocivi alla salute del consumatore.
Nessun politico prende a cuore la situazione della nostra agricoltura, che sta andando sempre di più al degrado lasciando morire una parte della storia italiana.
Restituzione del Cinema 'Augustus' a Sabaudia: un evento per la comunità.
Latina: appuntamenti gratuiti per il benessere il 23 e 24 settembre.
Oggi a Nemi assemblea delle città del vino per discutere progetti per il 2027.
Festa dello Sport a Priverno, il 27 settembre 2026 al Parco di San Martino. Attività,…
Rinviato l'avvio dell'Unità di Rete 11 per il Sud Pontino. Astral Spa comunica i dettagli.
Disinfestazione contro le zanzare a Latina dal 14 al 18 settembre 2026. Rispettare le indicazioni…