L'istituto E. Fermi di Gaeta dedica una matinée teatrale contro la violenza sulle donne - Gazzettino del Golfo
L%26%238217%3Bistituto+E.+Fermi+di+Gaeta+dedica+una+matin%C3%A9e+teatrale+contro+la+violenza+sulle+donne
gazzettinodelgolfoit
/listituto-e-fermi-di-gaeta-dedica-una-matinee-teatrale-contro-la-violenza-sulle-donne/amp/
Categories: Eventi

L’istituto E. Fermi di Gaeta dedica una matinée teatrale contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza alle donne, anche l’Istituto d’Istruzione Superiore “Fermi” di Gaeta, dedica una matinée teatrale allo scottante argomento.
Grazie alla sensibilità della Dirigente dell’istituto, prof.ssa Maria Rosa Valente, Lunedì 1 dicembre presso la sala Papa Giovanni XXIII della parrocchia di S. Paolo, sarà di scena la Compagnia teatrale di Milano di Rocco Ricciardulli e Giada Barbieri con l’opera “FREDDO” con 3 atti unici sul tema della violenza sulle donne.
Nel primo atto una donna è legata al proprio carnefice, suo marito, e non trova la forza per chiedere aiuto.
Il secondo atto si ispira al celebre quadro di Artemisia Gentileschi “Giuditta che decapita Oloferne”. Durante una conferenza un famoso critico d’arte viene inaspettatamente accusato di stupro dalla propria assistente.
Nel terzo atto si consuma il tragico incontro tra un direttore del personale, una giovane donna in cerca di occupazione e un marito alla disperata ricerca della verità.
Tre donne, tre storie, tre carnefici.
Può un evento cambiare irrimediabilmente il corso della nostra vita?
In una atmosfera fredda e rarefatta, simile al mondo in cui viviamo, si muovono i protagonisti di questi tre atti, tesi, crudi, dove il fil rouge è la violenza di cui sono vittima le donne.
Tre situazioni che portano alla luce l’incapacità di rompere il silenzio.
Tre vittime che in qualche modo riusciranno a parlare, sconfiggendo quell’assurdo senso di colpa e denunciando così la violenza subita.
Tutto avviene dopo un anno però, il cerchio si chiude sempre dopo quell’arco di tempo necessario per raccogliere il coraggio e sconfiggere quella “passività impotente” nella quale si rischia di annegare.
Queste le donne della rappresentazione: non più “farfalle infilzate da uno spillone” ma farfalle libere di volare via perché svuotate di un segreto troppo pesante. Aiutate, riescono a svelare il segreto e cominciano a vivere davvero, riprendendosi la propria mente che era scivolata via.
Interverrà al termine la sociologa dott.ssa Miriam Spaziani Testa
Con Giada Barbieri e Rocco Ricciardulli
Drammaturgia e regia di Rocco Ricciardulli
Light designer Maria Pastore
Scene e costumi Compagnia Rain Italy

redazione

Recent Posts

Cisterna di Latina, disinfestazione antizanzare: cosa fare il 31 luglio

Disinfestazione antizanzare a Cisterna di Latina il 31 luglio. Ecco cosa fare.

6 ore ago

Sabaudia, avviso interruzione servizio idrico: 28 luglio 2026

Sabaudia comunica interruzione servizio idrico il 28 luglio 2026.

8 ore ago

Priverno, evento folkloristico: tappa il 29 luglio a Fossanova

Il 29 luglio tappa del Latium World Folkloric Festival a Fossanova con artisti da vari…

11 ore ago

Gaeta, Consiglio Comunale: concessione campo di calcetto il 30 luglio

Il 30 luglio il Consiglio Comunale di Gaeta discuterà la concessione di un campo per…

13 ore ago

Cisterna di Latina, ModAmore 2026: successo della sfilata

Successo per la sfilata ModAmore 2026 a Cisterna di Latina, un evento per giovani talenti…

1 giorno ago

Latina, evento scolastico: cerimonia borse di studio

Oggi a Latina si svolge la cerimonia delle borse di studio per otto studenti. Scopri…

1 giorno ago