One-Cent, un francobollo da 10 milioni di dollari - Gazzettino del Golfo
One-Cent%2C+un+francobollo+da+10+milioni+di+dollari
gazzettinodelgolfoit
/one-cent-un-francobollo-da-10-milioni-di-dollari/amp/

One-Cent, un francobollo da 10 milioni di dollari

Il ‘One-Cent Magenta’ non è un francobollo con grandi particolarità; ha uno sfondo magenta dal quale prende il nome, con le scritte impresse in nero e ritrae un battello intorno al quale campeggia la scritta “Damus Petimus Que Vicissim”. Non molti conoscevano questo valore fino a ieri, quando in 120 secondi e’ balzato letteralmente sulla bocca di tutti, dopo aver raggiunto in asta, da Sotheby’s, la cifra record di $ 9.480.000,00. Per conoscerne la storia però bisogna fare un salto indietro nel tempo ed arrivare al 1873, quando un ragazzo scozzese di soli dodici anni, L. Vernon Vaughan, che viveva con la propria famiglia in Guyana Britannica, lo trovò casualmente, tra le carte di famiglia. Da collezionista alle prime armi lo raccolse e lo mise tra gli altri che aveva nel suo album, anche se dopo poco tempo lo vendette ad un’altro collezionista locale per pochi scellini. Dopo soli cinque anni, nel 1878, il francobollo giunse in Gran Bretagna, acquistato dal Conte Philippe la Renotière von Ferrary, forse il più grande collezionista di francobolli di tutti i tempi. Ma la collezione del Conte venne donata al Postmuseum di Berlino, come parte dell’indennizzo dei danni di guerra e il francobollo venne venduto nuovamente nel 1922, ad aggiudicarselo fu Arthur Hind, un industriale tessile di New York. Con questo acquisto il One-Cent tocco’ il primo record in asta, in quanto fu venduto alla cifra di ben 35mila USD; successivamente il valore cambio’ nuovamente proprietario, passando rispettivamente tra le mani dell’ingegniere australiano Frederick T. Small, poi un consorzio capitanato da Irwin Weinberg, e infine fu comprato da John Du Pont, erede del famoso gruppo chimico, che lo acquistò in un’asta nel 1980, pagandolo 935mila USD, attuale record d’asta per il British Guiana. John Du Pont lo conservo’ gelosamente in cassaforte anche se non poté “godersi” per molto il suo piccolo gioiello in quanto, nel 1996 viene condannato a 30 anni di carcere per aver ucciso David Schultz, campione olimpico di wrestling. Nel 2010 mori’ in prigione dopo aver scontato 14 anni di galera.


A vendere ieri il francobollo sono stati gli eredi di John du Pont, che hanno avuto il privilegio di assistere ad un’asta al cardiopalma. La rarissima emissione (unico esemplare al mondo), considerata dai collezionisti come l’equivalente della Monna Lisa, e’ stata aggiudicata ad un collezionista anonimo, stabilendo un nuovo record che precedentemente apparteneva a un francobollo svedese venduto a Zurigo per 2,3 milioni di dollari nel 1996.

a cura di Alessandro Di Tucci

redazione

Recent Posts

Sabaudia, assemblea delle città del vino a Nemi

Oggi a Nemi assemblea delle città del vino per discutere progetti per il 2027.

18 ore ago

Priverno, Festa dello Sport 2026: appuntamento 27 settembre al Parco di San Martino

Festa dello Sport a Priverno, il 27 settembre 2026 al Parco di San Martino. Attività,…

21 ore ago

Gaeta, modifiche ai trasporti: avvio UDR 11 rinviato

Rinviato l'avvio dell'Unità di Rete 11 per il Sud Pontino. Astral Spa comunica i dettagli.

23 ore ago

Latina, disinfestazione contro le zanzare: cosa sapere dal 14 al 18 settembre 2026

Disinfestazione contro le zanzare a Latina dal 14 al 18 settembre 2026. Rispettare le indicazioni…

2 giorni ago

Sabaudia, sospensione del nuovo servizio di trasporto pubblico

Sospesa l'entrata in vigore del nuovo servizio di trasporto pubblico a Sabaudia fino al 2026.

2 giorni ago

Priverno, ‘Il suono della speranza’: appuntamento il 12 settembre

Il 12 settembre 2026, a Priverno, si terrà 'Il suono della speranza', evento con musica…

2 giorni ago