Operazione+Alias%3A+Cinque+denunce+e+due+misure+cautelari.+Gaeta+ripulita+dallo+spaccio
gazzettinodelgolfoit
/operazione-alias-cinque-denunce-e-due-misure-cautelari-gaeta-ripulita-dallo-spaccio/amp/
Categories: CronacaGolfo

Operazione Alias: Cinque denunce e due misure cautelari. Gaeta ripulita dallo spaccio

Il dirigente Maurizio Mancini
Le incessanti attività di indagine sul territorio volte ad infrenare lo spaccio di sostanze stupefacenti hanno portato all’esecuzione di due misure cautelari nei confronti di giovani locali per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Un numero crescente di giovani consumatori di cocaina, hashish e marjuana si stava dedicando alla commercializzazione di queste sostanze in danno di coetanei, talvolta anche di minore età, specialmente nei pressi delle scuole e dei locali notturni del centro.

Sono state raccolte le disperate confidenze di genitori e familiari che avevano già notato come, nei pressi degli istituti scolastici, circolasse stupefacente. La strategia della “prossimità”, cosi come si è andata evidenziando ed il rispetto dell’anonimato verso coloro che offrivano ogni sorta di collaborazione, conduceva gli inquirenti verso due persone, apostrofate con gli appellativi di “U’ Bello” e U’ Boss”.
Infatti, questi ultimi nella zona di Gaeta, gestivano il commercio degli stupefacenti, vantando peraltro diversi pregiudizi di polizia per stupefacenti.

I “pusher” infatti, oltre ad essere venditori, spesso erano anche consumatori e, in alcuni casi, hanno cominciato a spacciare per ammortizzare le spese del consumo. Tutti i personaggi coinvolti hanno evidenziato tecniche particolari di approccio dei clienti, utilizzando punti di incontro prestabiliti in zone facilmente sorvegliabili da parte loro e, comunque, mai indicate in modo chiaro. Infatti ogni comunicazione avveniva con l’uso di parole e con un linguaggio “criptico”, proprio per eludere ogni forma di controllo. Le “precauzioni” adottate da costoro assumevano, talvolta, connotati paranoici: arrivando persino ad evitare i contatti stessi con altri giovani o, addirittura, a controllare i movimenti degli appartenenti alle forze dell’ordine.

In alcuni di questi riscontri, gli inquirenti sono ricorsi all’ausilio dei cani antidroga, specialmente durante le perquisizioni in ambienti grandi o in zone all’aperto, allorché le dosi venivano anche gettate nei momenti critici dovuti ai controlli. I giovani coinvolti e gli indagati, hanno età comprese tra i 20 ed i 40 anni ed i due destinatari delle misure cautelari si identificano per: M.M., di anni 45 e P.M., di anni 23.

redazione

Recent Posts

Cosmetici, nuove norme UE dal 2026: cosa cambia davvero per smalti, creme e profumi

Cosmetici, dal 1° maggio 2026 arrivano nuove restrizioni: ecco cosa cambia davvero e quali prodotti…

2 settimane ago

Iliad, è ufficiale: si chiude dopo 4 anni nel peggiore dei modi

La notizia è ormai ufficiale: per Iliad dopo 4 anni la vicenda si conclude nel…

2 settimane ago

Regionali Lazio, inaugurata la sede elettorale di Cosmo Mitrano

Inaugurata a Gaeta la sede elettorale di Cosmo Mitrano, in corsa per le elezioni regionali…

2 settimane ago

3 outfit di tendenza per l’estate del 2025: vestiti così e farai invidia alle influencer più alla moda

L'estate è ormai alle porte ed è il momento di rinnovare il proprio guardaroba. Quali…

2 settimane ago

Grande Fratello 2025, incredibile spoiler: c’è già il nome del vincitore!

Incredibile spoiler per la finale del Grande Fratello 2025, c'è già il nome del vincitore…

2 settimane ago

Latina, pareggio in extremis ad Altamura: decide Crecco al 93’

Grazie a un gol a tempo scaduto, il Latina strappa un punto importante contro l’Altamura…

2 settimane ago