Orii del Lazio: 5 olivicoltori della provincia di Latina tra i Capolavori del Gusto - Gazzettino del Golfo
Orii+del+Lazio%3A+5+olivicoltori+della+provincia+di+Latina+tra+i+Capolavori+del+Gusto
gazzettinodelgolfoit
/orii-del-lazio-5-olivicoltori-della-provincia-di-latina-tra-i-capolavori-del-gusto/amp/
Gaeta

Orii del Lazio: 5 olivicoltori della provincia di Latina tra i Capolavori del Gusto

Sono 5 le aziende olivicole della provincia di Latina premiate alla XXVIII edizione del Concorso regionale “Orii del Lazio – Capolavori del Gusto”, la pre-selezione regionale per il concorso nazionale “Ercole Olivario”, promossa ed organizzata da Unioncamere Lazio, con il supporto tecnico di Agro Camera e la collaborazione delle Camere di Commercio del Lazio. I vincitori sono stati annunciati mercoledì 31 Marzo a Roma, presso il Tempio di Adriano, in occasione della cerimonia conclusiva tenutasi in videoconferenza dalle ore 11:00.

Ecco i pontini vincitori:

Categoria Colline Pontine D.O.P.

Fruttato intenso: 1^ Azienda Agricola Lucia Iannotta Bio (Sonnino), che si è aggiudicata altresì i riconoscimenti in palio sia nella Sezione Olio ad Alto Tenore di polifenoli e tocoferoli e nella Sezione Olio Monovarietale; 2^ Azienda Agricola Cosmo Di Russo (Gaeta). Menzione speciale: Azienda Agricola Alfredo Cetrone Bio (Sonnino) e Azienda Agricola Paola Orsini Bio (Priverno).

Fruttato medio: 1^ Azienda Agricola Casino Re di Coletta Filomena (Sonnino) che si è aggiudicata anche il premio Migliore confezione Tonino Zelinotti.

Nella sezione Olio Biologico: 1^ Azienda Agricola Paola Orsini Bio (Priverno).

Per il Presidente del CAPOL Luigi Centauri – “il risultato ottenuto al concorso regionale dalle aziende pontine conferma quanto emerso dalle analisi organolettiche condotte nell’ambito del Concorso provinciale “L’Olio delle Colline”. Olivicoltori e frantoiani pontini, anche quest’anno, nonostante l’emergenza pandemica, hanno dimostrato una crescente professionalità nella scelta migliore dell’epoca di raccolta e dei parametri tecnologici più adeguati in funzione della varietà autoctona itrana e dello stato di maturazione delle olive. Questa attenzione ha permesso di ottenere un aumento del contenuto in sostanze fenoliche negli oli, con conseguente accentuazione delle note di amaro e piccante, che corrispondono anche ad un miglioramento dell’aspetto salutistico grazie alla maggiore concentrazione di antiossidanti”.

redazione

Recent Posts

Sabaudia, assemblea delle città del vino a Nemi

Oggi a Nemi assemblea delle città del vino per discutere progetti per il 2027.

18 ore ago

Priverno, Festa dello Sport 2026: appuntamento 27 settembre al Parco di San Martino

Festa dello Sport a Priverno, il 27 settembre 2026 al Parco di San Martino. Attività,…

21 ore ago

Gaeta, modifiche ai trasporti: avvio UDR 11 rinviato

Rinviato l'avvio dell'Unità di Rete 11 per il Sud Pontino. Astral Spa comunica i dettagli.

23 ore ago

Latina, disinfestazione contro le zanzare: cosa sapere dal 14 al 18 settembre 2026

Disinfestazione contro le zanzare a Latina dal 14 al 18 settembre 2026. Rispettare le indicazioni…

2 giorni ago

Sabaudia, sospensione del nuovo servizio di trasporto pubblico

Sospesa l'entrata in vigore del nuovo servizio di trasporto pubblico a Sabaudia fino al 2026.

2 giorni ago

Priverno, ‘Il suono della speranza’: appuntamento il 12 settembre

Il 12 settembre 2026, a Priverno, si terrà 'Il suono della speranza', evento con musica…

2 giorni ago