“Anche il secondo sopralluogo sulle coste della provincia di Latina, questa volta da Terracina a Minturno, passando per Fondi e Gaeta, ha reso evidente la dannosità e l’antieconomicità degli interventi di barriere e pennelli rigidi erroneamente usati fino ad oggi per contrastare l’erosione e condotti dalla Regione Lazio: indistintamente dalla Tuscia al sud pontino”. Così Gaia Pernarella, portavoce del Movimento 5 Stelle al Consiglio regionale del Lazio al termine della visita con i consiglieri regionali pontini e Mauro Alessandri, assessore regionale ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità.
“Non c’è più tempo da perdere – dichiara la Portavoce 5 Stelle: prima della prossima stagione estiva, quando il problema tornerà a presentarsi in modo peggiore, è assolutamente necessario, e come Movimento 5 Stelle lo andiamo ripetendo da anni, un cambio di passo, una nuova visione basata su azioni diversificate e da condurre attraverso l’utilizzo di nuove tecniche di ingegneria naturalistica, dragaggio dei canali, riutilizzo e recupero delle sabbie che ci permettano finalmente di riavere tratti di costa e non di perderli come avvenuto fino a oggi”.
Aggiunge infine la Pernarella: “Ci auguriamo che le promesse dell’Assessore per una pianificazione della tutela delle coste di tutto il Lazio entro il prossimo anno, per il dragaggio di porti e approdi, pulizia dei fiumi e corretto utilizzo delle cave marine di sabbia non restino tali”.
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