Se lo spazio sociale della città industriale è autopoietico, quello della Smart City è convergente: l’efficienza dei sistemi è proporzionale al loro grado di interdipendenza più che di specializzazione, così come, la realizzazione individuale è appagata dalla libertà di poter decidere del proprio tempo, spazio e corpo, più che dall’accesso al consumo.
Il testo esplora le caratteristiche della Smart City e prova a formulare un’interpr-etazione dei valori culturali che ne ispirano il modello e le principali espressioni tecnologiche.
Il libro è disponibile in ebook e cartaceo su: http://nuovacultura.it/
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