La Polizia di Stato di Latina ha eseguito quest’oggi due misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di due noti pregiudicati del capoluogo, di 28 e 27 anni, per rapina e estorsione tentata.
Le indagini della Polizia presero il via subito dopo la rapina subìta, lo scorso 12 gennaio, dal titolare di un Barber Shop in pieno centro cittadino: nella circostanza, l’uomo riportò anche la frattura del naso, ma riuscì a descrivere nel dettaglio i malviventi agli agenti della Squadra Volanti intervenuti sul posto.
Questi ultimi, profondi conoscitori della realtà criminale del capoluogo pontino, individuarono immediatamente i rapinatori, che furono pertanto deferiti all’autorità giudiziaria.
Subito dopo, il Procuratore Aggiunto della Procura di Latina Dr. Lasperanza e il Sost. Proc. Dr. Sgarella delegarono, alla Squadra Mobile, un accurato approfondimento investigativo.
Le indagini hanno dimostrato come, a seguito della denuncia sporta dalla vittima della rapina, gli stessi malviventi si fossero nuovamente presentati nella barberia, minacciando il malcapitato di gravi rappresaglie e chiedendogli, a titolo estorsivo, la somma di 2000 euro, a loro dire necessaria per pagare l’onorario degli avvocati.
Tutta l’illecita attività è stata minuziosamente ricostruita dagli agenti della Squadra Mobile, i quali hanno redatto una dettagliata informativa di reato che ha permesso al G.I.P. del Tribunale di Latina Dr. Bortone di emettere una ordinanza di misura cautelare in carcere.
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