Mercoledì 16 marzo alle ore 17.00 nelle sale del Museo Archeologico Nazionale di Formia, verrà presentata al pubblico, al termine di un delicato intervento di restauro, la scultura in marmo bianco italico rinvenuta negli anni Sessanta del Novecento nel territorio di Formia e raffigurante una doppia immagine di Apollo nella caratteristica forma di “erma”.
La scelta del doppio volto di Apollo assecondava, da una parte il gusto della committenza romana per gli arredi scenografici, dall’altra ben rappresentava l’ambivalenza del dio che, per i molteplici ruoli a lui attribuiti, si proponeva come dio “dei contrasti”: guaritore e nello stesso tempo spargitore di terribili epidemie, portatore dell’arco micidiale e anche della cetra melodiosa, luminoso e “oltremisura violento”, protettore di città e autore di spietate vendette. Ma soprattutto “oscuro” per l’ambiguità dei suoi oracoli.
Oggi a Nemi assemblea delle città del vino per discutere progetti per il 2027.
Festa dello Sport a Priverno, il 27 settembre 2026 al Parco di San Martino. Attività,…
Rinviato l'avvio dell'Unità di Rete 11 per il Sud Pontino. Astral Spa comunica i dettagli.
Disinfestazione contro le zanzare a Latina dal 14 al 18 settembre 2026. Rispettare le indicazioni…
Sospesa l'entrata in vigore del nuovo servizio di trasporto pubblico a Sabaudia fino al 2026.
Il 12 settembre 2026, a Priverno, si terrà 'Il suono della speranza', evento con musica…