“Era il tema vincente della sua campagna elettorale ma dal 22 maggio 2012, quando il sindaco Paolo Graziano vinse le elezioni, non si è mosso nulla, anzi l’immobilismo è stato peggiore che negli anni passati. Graziano aveva promesso che si sarebbero sbloccate pratiche e ripresi i lavori pubblici ma ad oggi dobbiamo constatare che il suo cavallo di battaglia, l’urbanistica, è stato un totale flop”. Lo dichiara il capogruppo di Minturno Cambia, Gerardo Stefanelli.
“La situazione attuale – sottolinea Stefanelli – testimonia la povertà di idee sullo sviluppo della nostra città e sugli strumenti necessari a risolvere i soliti nodi sia legislativi sia strettamente organizzativi inerenti il potenziamento delle risorse del settore urbanistica. Non è stato proposto fino ad ora un piano di edilizia popolare convenzionata, nessun incentivo sulle ristrutturazioni. Insomma, la paralisi totale del settore. Il rumore delle betoniere tanto decantato in campagna elettorale si è scontrato con il silenzio assordante della mancanza di lavoro, delle ditte che chiudono la propria attività. Però abbiamo assistito all’elargizione di soldi pubblici con consulenze esterne, sulla quali probabilmente ci verrà presentato il conto salato da parte della magistratura contabile, con le borse lavoro per continuare a tenere i rapporti clientelari affamando il popolo. Non penso – conclude Stefanelli – siano queste le soluzioni per far ripartire l’economia del Paese”.
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