Anche il portavoce della Rete degli Studenti Medi, Alberto Irone ha dichiarato: “Il Tar del Lazio oggi ha accolto i maxi ricorsi che abbiamo presentato lo scorso maggio insieme all’Udu. Siamo partiti dal caso di Bari, quattro plichi mancanti e non uno come avevano precedentemente detto, che hanno alterato la par condicio del concorso; da lì è partita la fuga di notizie e grazie al codice del compito e al vizio dell’anonimato vi è stata una fuga di notizie e un cocktail micidiale che ha inciso su una graduatoria nazionale».
Un risultato importante che sicuramente costringerà il ministro a cambiare le regole di un concorso che, ogni anno, vede migliaia di studenti prendervi parte.
Restituzione del Cinema 'Augustus' a Sabaudia: un evento per la comunità.
Latina: appuntamenti gratuiti per il benessere il 23 e 24 settembre.
Oggi a Nemi assemblea delle città del vino per discutere progetti per il 2027.
Festa dello Sport a Priverno, il 27 settembre 2026 al Parco di San Martino. Attività,…
Rinviato l'avvio dell'Unità di Rete 11 per il Sud Pontino. Astral Spa comunica i dettagli.
Disinfestazione contro le zanzare a Latina dal 14 al 18 settembre 2026. Rispettare le indicazioni…