Martina, soli 19 anni di Latina, si è spenta il 12 giugno scorso a pochi giorni dall’esame di maturità. Martina frequentava la classe 5 sez. B del liceo linguistico A. Manzoni di Latina e da tre anni lottava con una malattia diagnostica, lo faceva con le sue armi migliori: il sorriso e la spontaneità della sua età. Il suo motto era “non importa quanto vivi ma come vivi“, a simboleggiare il valore profondo che aveva dato alla sua vita, piena del calore della famiglia e dei compagni di scuola. La storia di Martina, amante del Teatro e della recitazione, ha segnato l’intera comunità, lei stessa che aveva forse intuito la gravità delle sue condizioni fisiche, aveva espresso il chiaro desiderio a tutti quelli che avrebbero voluto renderle omaggio di dispensare dall’invio di fiori e di contribuire, con una donazione, alla ricerca scientifica a favore del reparto di oncologia pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.La maturità di Martina è stata discussa da tutti i sui compagni di classe, uniti l’un l’altro: un gesto di infinita grandezza a cui è difficile trovare appellativi. Si sta pensando di interessare il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti per far riconoscere a Martina, un diploma post mortem.Alla famiglia di Martina, agli amici e ai parenti tutti, rivolgiamo il nostro più sincero messaggio di vicinanza.
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