Grazie a un’idea, generosamente e ben pianificata, dell’Associazione Musicale San Giovanni a Mare, che con spirito di volontariato sì è fatta carico dell’organizzazione, alla collaborazione determinante della Pro Loco Città di Gaeta, alla sensibilità della Scuola Nautica della Guardia di Finanza che ha aperto al pubblico il Castello Aragonese, consentendo l’accesso ben oltre i limiti vista la richiesta altissima di partecipazione come mai era avvenuto, Ambrogio Sparagna e la sua Orchestra Popolare Italiana hanno coinvolto i ben oltre settecento spettatori in un vortice gioioso ed entusiasmante al suono di tarante e pizziche, canti tradizionali e balli popolari.
Inoltre, gli spettatori hanno potuto godere della splendida mostra “Sulle note della memoria”, allestita nel cortile del Castello dall’Associazione Culturale “Gaeta in bianco e nero”: 30 pannelli di fotografie storiche che raccontano Gaeta e la sua gente hanno permesso ai visitatori di viaggiare attraverso un secolo di storia della città.
fonte: comunicato stampa
Nelle fotografie di Enrico Duratorre: Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana; Ambrogio Sparagna e Valentina Ferraiuolo.
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