Lo United lo ha pagato 42,5 milioni di euro, ma Zirkzee non soddisfa l’allenatore né la piazza: l’olandese può tornare in A.
Dopo la straordinaria stagione al Bologna, c’era la fila per Zirkzee e tutte le big di Serie A avevano provato a farsi avanti per acquistarlo. Alla fine l’ha spuntato il Machester United, con un mega investimento pari a 42,5 milioni, di cui circa 26 sono entrati nelle casse del Bologna e il resto al Bayern Monaco. In Premier Joshua Zirkzee è partito nel modo migliore: nella prima gara, contro il Fulham, è entrato nel secondo tempo e ha segnato il goal vittoria. Dopo quest’ottima presentazione, il ragazzo si è perso.
Finora ha collezionato 7 presenze in Premier, senza incidere. Ha giocato una volta in FA Cup e due volte in Champions, sempre senza lasciare il segno. E oramai il manager Ruben Amorim lo considera un’alternativa poco funzionale per l’attacco. Lo stesso olandese sembra aver inteso l’antifona: avrà sempre meno spazio per mettersi in mostra.
Ecco perché in Inghilterra i media ipotizzano che l’ex Bologna potrebbe chiedere di essere ceduto, magari già a gennaio. Con quale formula? Lo United non dovrebbe aprire a un prestito secco, a meno che il ragazzo non debba impuntarsi. Secondo altre voci, gli agenti di Zirkzee lo starebbero già offrendo in Serie A.
Malgrado la sua volontà di tornare a giocare in Italia, per l’ex Bologna sarà complicato trovare un’intesa con il suo attuale club. Intanto, si ragiona sulle sue preferenze. Zirkzee sa di piacere a Milan, Inter, Napoli e Juve. Potendo scegliere, è facile ipotizzare che possa vedersi meglio alla Juventus, dove c’è Thiago Motta, l’allenatore che lo ha lanciato e più spazio per giocare (la Juve, con Milik infortunato, ha in pratica solo Vlahovic come uomo d’attacco).
Giuntoli, ds dei bianconeri, sa di non poter affrontare una spesa fuori budget. La formula del prestito con diritto di riscatto da parte della Juve potrebbe acquistare senso in estate. Specie se il calciatore dovesse continuare a spingere per lasciare la Premier. Tutti gli altri club di Serie A sembrano impossibilitati a farsi avanti. Con un investimento più basso di 35-40 milioni di euro sarebbe davvero complicato pensare di poter riportare il giovane olandese in Italia.
Per la Juve, ci sono più speranze proprio in considerazione del favore del giocatore. L’alternativa per Giuntoli è Jonathan David, che si dovrebbe liberare a zero a fine stagione. Anche se sul canadese ci sono tantissimi club pronti a offrire stipendi alti.
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