Altri dieci anni di pontile petroli alla Peschiera? No grazie - Gazzettino del Golfo
Altri+dieci+anni+di+pontile+petroli+alla+Peschiera%3F+No+grazie
gazzettinodelgolfoit
/altri-dieci-anni-di-pontile-petroli-alla-peschiera-no-grazie/amp/
Categories: AttualitàGaeta

Altri dieci anni di pontile petroli alla Peschiera? No grazie

Nelle scorse settimane l’ENI ha richiesto all’Autorità Portuale il rinnovo decennale della concessione demaniale marittima per l’uso del pontile petroli alla Peschiera. Il relativo avviso è stato pubblicato all’Albo Pretorio del comune di Gaeta, con scadenza 10 aprile. Esso invita “tutti coloro che ritenessero di avervi interesse a presentare per iscritto all’ Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale, entro il perentorio termine del periodo di pubblicazione di cui sopra, domande in concorrenza…(omissis)….ovvero, quelle osservazioni e/o opposizioni che ritenessero opportune a tutela di loro eventuali diritti, avvertendo che trascorso il termine stabilito non sarà accettato alcun reclamo e/o istanza in concorrenza e si procederà a dare ulteriore corso alle pratiche inerenti il rinnovo della concessione demaniale marittima richiesta”.

Sembrano passati anni luce da quando il tema teneva banco nelle discussioni in città. Qualcuno ci ha addirittura rimesso il posto di lavoro per aver criticato le misure di sicurezza. Tutto sembra essere passato invano, anche se a parole l’argomento continua inutilmente a campeggiare nella propaganda dei partiti e dei movimenti e figura nel programma di mandato del sindaco Mitrano.

Il tempo sembra essersi fermato a prima del 2011, quando l’ex sindaco Raimondi firmò il Protocollo d’Intesa con l’ENI per lo smantellamento di parte dei depositi e per la delocalizzazione del pontile. Nessuno sembra aver dato seguito agli impegni allora assunti: non si hanno notizie di interventi risolutori del comune verso l’ENI per il rispetto delle intese; l’Autorità Portuale sembra aver rinunciato a far valere il suo ruolo di pianificazione del water front; l’ENI non ha interesse a spostarsi e a spendere denari.

L’unico che rischia è il quartiere Porto Salvo di Gaeta, come dimostrato da studi e convegni, come quello realizzato dal Laboratorio Socio Politico presso la parrocchia di San Giacomo Ap. nell’ottobre del 2014.

L’impressione che se ne ricava è che Autorità e Comune indugiano con l’ENI, la cui intenzione di delocalizzare il pontile petroli all’interno del porto commerciale è subordinata ad una compartecipazione alle spese, come previsto dal protocollo ENI / Comune. L’Autorità Portuale tentenna, forse, per evitare di accollarsi una parte degli oneri di delocalizzazione, mentre intanto finanzia opere di arredo urbano a beneficio del Comune di Gaeta il quale, passivamente, accetta questa situazione di immobilismo.

La richiesta di rinnovo della concessione costituisce adesso l’occasione per condizionare l’ENI e per cambiare passo. Occorre fare in modo che, Autorità Portuale e amministrazioni del Golfo (Gaeta in testa), uniscano le proprie forze per costringere l’ENI a delocalizzare il pontile petroli off shore. La soluzione è ampiamente fattibile, come confermato da esperti ed operatori del settore. Si tratta di utilizzare una mono-boa girevole tipo SBM (single buoy mooring), localizzata fuori dall’area sensibile del golfo di Gaeta, a tre/quattro miglia dalla costa. Una grossa boa, saldamente ancorata al fondo, fungerebbe da terminale della condotta sottomarina di collegamento con il deposito costiero e da punto d’attracco per la petroliera.

Il sistema è ampiamente collaudato e ben si presterebbe alla logistica e alle condizioni meteomarine del golfo, per le quali esistono studi che hanno evidenziato condizioni proibitive solo per pochissimi giorni l’anno. La soluzione avanzata è in grado di contemperare la maggior parte delle esigenze, in primis per quanto riguarda la sicurezza. Sta alla politica renderla praticabile.

Laboratorio Socio Politico presso la parrocchia di San Giacomo Apostolo in Gaeta.

redazione

Recent Posts

Priverno, Abbazia di Fossanova: finanziamento di 2.295.770 euro

Il Ministero della Cultura finanzia il rifacimento delle coperture dell'Abbazia di Fossanova con 2.295.770 euro…

1 ora ago

Latina, incontro per gestione emergenza maltempo: ecco i dettagli

Latina ha convocato un incontro per gestire l'emergenza maltempo. Dettagli sul riconoscimento dello stato di…

2 ore ago

Gaeta, modifiche al servizio di trasporto: cosa cambia dal 30 ottobre

Nuovo servizio di trasporto pubblico UdR 11 attivo dal 30 ottobre a Gaeta e in…

3 ore ago

Cisterna di Latina: intervento della Polizia Locale per salvare una bambina

Intervento della Polizia Locale a Cisterna di Latina per salvare una bambina di un anno…

20 ore ago

Latina, mostra ‘Arti, visioni, trasformazioni’: chiusura il 28 ottobre

Chiusura della mostra 'Arti, visioni, trasformazioni' il 28 ottobre al MADXI di Latina. Incontro aperto…

20 ore ago

Priverno, modifiche alla viabilità in Via Consolare: cosa cambia dal 29 ottobre

Inizio lavori per il selciato di Via Consolare a Priverno dal 29 ottobre. Modifiche alla…

1 giorno ago