Smartphone, tablet, computer portatili o fissi e anche chiavette Usb, hard-disk esterni, Tv con funzione di registratore e decoder: su tutti questi dispositivi tecnologici è in arrivo una nuova tassa. A esserne colpiti ovviamente gli utenti finali.
L’imposta su tutti gli strumenti che funzionano da archivi digitali va da 5,20 euro per i nuovi smartphone e tablet che acquisteremo in futuro, fino a toccare 40 euro per i decoder con memoria interna da 400 GB. La tassa potrebbe entrare in vigore nei prossimi giorni.
Non si tratta di una novità assoluta perché cifre, ben più modeste, le paghiamo già. Gli importi per gli smartphone sono di 90 centesimi infatti.
LA SIAE La Siae (Società italiana autori editori) sostiene che bisogna pagare “in cambio della possibilità di effettuare una copia personale di registrazioni, tutelate dal diritto d’autore”. Dunque per fare una copia di contenuti audio-video di cui siamo già legittimi proprietari. Per esempio per portare la compilation di Cd e Dvd su un secondo dispositivo personale come un lettore Mp3, smartphone o tablet. Ma anche un programma Tv, un cartone animato e un filmato (anche di YouTube) che riversiamo su un hard disk esterno. Gli incassi Siae servono dunque per compensare i mancati introiti degli autori, dovuti in larga parte alla pirateria online.
fonte leggo.it
Disinfestazione antizanzare a Cisterna di Latina il 31 luglio. Ecco cosa fare.
Sabaudia comunica interruzione servizio idrico il 28 luglio 2026.
Il 29 luglio tappa del Latium World Folkloric Festival a Fossanova con artisti da vari…
Il 30 luglio il Consiglio Comunale di Gaeta discuterà la concessione di un campo per…
Successo per la sfilata ModAmore 2026 a Cisterna di Latina, un evento per giovani talenti…
Oggi a Latina si svolge la cerimonia delle borse di studio per otto studenti. Scopri…