I Carabinieri del NAS di Latina, nel corso di un’attività ispettiva eseguita presso una ditta di Formia, specializzata nel commercio all’ingrosso di pesce, hanno accertato carenze igienico strutturali nelle celle frigo adibite a deposito di prodotti ittici.
Il personale dell’ASL Latina, intervenuto sul posto, ha disposto la chiusura immediata dell’attività commerciale la quale, tra le altre cose, operava anche in assenza del necessario bollo CE.
Il bollo CE è un riconoscimento comunitario assegnato ai locali produttivi di uno stabilimento di produzione/commercializzazione di alimenti di origine animale.
Si tratta, sostanzialmente, di un’autorizzazione sanitaria che consente la libera circolazione di alimenti di origine animale (carne, latte, prodotti della pesca, uova, miele e loro derivati) fra i Paesi della Unione Europea.
Il valore monetario del deposito, e dei 1000 kg di pesce sequestrati all’atto del controllo, è di circa 335.000 euro.
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