Il NAS di Latina, nell’ambito di un servizio di monitoraggio mirato alla verifica della genuinità dei prodotti alimentari a base di latte, ha deferito due persone alle Procure della Repubblica di Latina e Cassino.
Gli indagati sono i titolari di due esercizi commerciali, e sono accusati di aver posto in vendita della mozzarella dichiarando che la stessa era prodotta interamente con latte di bufala quando invece, dalle analisi di laboratorio, è risultata contenere anche latte vaccino.
Il medesimo NAS, inoltre, a conclusione di un controllo eseguito presso una ditta specializzata nella produzione di conserve alimentari, ha proceduto al sequestro amministrativo di quasi 2 tonnellate di olive in salamoia per un difetto di etichettatura.
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