L’una (incinta di sei mesi) e l’altra (ancora minorenne) erano diventate l’incubo dei residenti del centro. Grazie ad una segnalazione arrivata da via Trento da parte di un residente che, facendo finta di dormire, è invece riuscito a chiamare il 113, i poliziotti sono arrivati giusto in tempo per coglierle in flagranza di reato. Da una perquisizione personale è spuntato fuori anche un grosso cacciavite utilizzato per forzare porte e finestre.
La zia, una donna del 74enne, è stata deferita in stato di libertà, mentre la ragazza, non ancora 18enne, è stata trasferita presso l’istituto penale minorile “Casal del Marmo” di Roma perché su di lei gravava anche un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Bari.
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