Il 24 agosto 2019, nella tarda mattina, in Formia, i militari della locale motovedetta cc816, nell’ambito di attività di controllo delle zone portuali ed arenili, deferivano in stato di libertà due persone: una donna, 63 enne ed un uomo 72 enne del posto.
In particolare gli operanti, individuavano, su di un’area di proprietà del demanio dello stato, dei tubi in plastica, in modo da non essere visibili ad eventuali controlli, impiantati nella sabbia della spiaggia libera al fine di occuparne una porzione e predisporre una modalità per poter posizionare in via esclusiva le attrezzature da spiaggia, inoltre, verificavano che i predetti avevano accatastato sul detto arenile, in differenti cumuli, attrezzature da spiaggia consistenti in aste porta ombrelloni, ombrelloni e lettini da spiaggia, questo al di fuori della superficie di metri quadri a loro concessa occupando il suolo demaniale, costituendo ostacolo all’utilizzo pubblico e al libero impiego degli arenili da parte dei bagnanti.
Le attrezzature da spiaggia, consistenti in 72 (settantadue) tubi dell’altezza di 60,00 cm, nr. 22 (ventidue) aste porta ombrelloni, nr. 46 (quarantasei) ombrelloni e nr. 30 (trenta) lettini da spiaggia, venivano sottoposte a sequestro e messe a disposizione dell’A.G.
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