In quel boschetto alle spalle del Casaleno e del Palazzetto dello Sport di Frosinone dato alle fiamme nella giornata di ieri c’era una discarica abusiva di copertoni.
L’ass.Culturale ViviFrosinone – ViviCiociaria se ne era occupata a
febbraio 2016 quando alcuni membri del nostro sodalizio erano andati a documentare la grande quantità di pneumatici presenti nell’area e successivamente ne avevano denunciato l’esistenza.
Diversi articoli erano uscite sulle testate provinciali e della città, nonostante l’interessamento, però, dinanzi a un’azione di forza da parte di chi di dovere nei confronti del proprietario del terreno
nulla era stato fatto.
Ieri ci hanno pensato le fiamme che hanno trasformato quella discarica in diossina che si depositerà nei polmoni dei cittadini frusinati. Non abbiamo altro da dire o da comunicare, i fatti parlano da soli.
Siamo sicuri che non ci sarà un colpevole né un responsabile morale, sicurissimi che nessuno reciterà neanche il più falso e abusato dei mea culpa.
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